annato
23-04-2010, 07:05
Oggi è la Giornata della Terra
L’Italia ha tagliato i gas serra del 9%
Oggi è l’Earth Day, la giornata dedicata alla Terra: eventi in tutto il mondo per sensibilizzare alla salvaguardia del Pianeta. L’Italia ha iniziato a tagliare l’emissione dei gas inquinanti: -9% lo scorso anno. Ma gli obiettivi di Kyoto restano lontani
“Ascolta la Terra”. Questo l’appello lanciato dal “megafono ideale” dell’Earth Day, la giornata della Terra, che oggi chiama all’appello per la salvaguardia del pianeta sul quale abitiamo. La giornata venne inventata 40 anni fa, quando ancora l’ecologismo sembrava questione per pochi “specialisti” o “freak”. oggi, invece, l’appello s’è fatto più pressante, e i governanti sembrano spesso più pronti ad accoglierlo.
L’edizione di quest’anno, hanno assicurato gli organizzatori, sarà senza precedenti sia per numero di eventi, sia per numero di “adepti” (sono attese oltre un miliardo di adesioni). Una mobilitazione internazionale che attraversa 190 Paesi con migliaia di iniziative previste nelle maggiori città: da Washington a Kabul, da Banjul a San Paolo del Brasile passando per Città del Capo, Singapore, Pechino, Taipei e tutte le capitali europee. E c’è anche una petizione on line da firmare (anche sul sito italiano della campagna, www.giornatamondialedellaterra.it) per sollecitare il Congresso degli Stati Uniti a redigere e approvare un disegno di legge sul clima per il contenimento delle emissioni di gas serra e farsi promotore, nel mondo, di una legislazione globale sul clima.
L’Italia, intanto, ha iniziato - pur lentamente - a fare la sua parte: lo scorso anno le emissioni di gas serra sono calate del 9%. Un dato che risente anche della crisi economica, che ha rallentato la produzione industriale e con essa le emissioni. Il nostro paese mostra dei ritardi per il settore residenziale e dei servizi, dove tra il 1990 e il 2008 c’è stato un incremento del 10,5% di emissioni. Va male anche per quanto riguarda la gestione e il trattamento dei rifiuti dove a fronte di una riduzione del 39% di emissione nei paesi Ue l’Italia taglia soltanto il 7,4%. Gli obiettivi di Kyoto restano, dunque, lontani. E l’appello per salvare il pianeta è più che mai urgente.
L’Italia ha tagliato i gas serra del 9%
Oggi è l’Earth Day, la giornata dedicata alla Terra: eventi in tutto il mondo per sensibilizzare alla salvaguardia del Pianeta. L’Italia ha iniziato a tagliare l’emissione dei gas inquinanti: -9% lo scorso anno. Ma gli obiettivi di Kyoto restano lontani
“Ascolta la Terra”. Questo l’appello lanciato dal “megafono ideale” dell’Earth Day, la giornata della Terra, che oggi chiama all’appello per la salvaguardia del pianeta sul quale abitiamo. La giornata venne inventata 40 anni fa, quando ancora l’ecologismo sembrava questione per pochi “specialisti” o “freak”. oggi, invece, l’appello s’è fatto più pressante, e i governanti sembrano spesso più pronti ad accoglierlo.
L’edizione di quest’anno, hanno assicurato gli organizzatori, sarà senza precedenti sia per numero di eventi, sia per numero di “adepti” (sono attese oltre un miliardo di adesioni). Una mobilitazione internazionale che attraversa 190 Paesi con migliaia di iniziative previste nelle maggiori città: da Washington a Kabul, da Banjul a San Paolo del Brasile passando per Città del Capo, Singapore, Pechino, Taipei e tutte le capitali europee. E c’è anche una petizione on line da firmare (anche sul sito italiano della campagna, www.giornatamondialedellaterra.it) per sollecitare il Congresso degli Stati Uniti a redigere e approvare un disegno di legge sul clima per il contenimento delle emissioni di gas serra e farsi promotore, nel mondo, di una legislazione globale sul clima.
L’Italia, intanto, ha iniziato - pur lentamente - a fare la sua parte: lo scorso anno le emissioni di gas serra sono calate del 9%. Un dato che risente anche della crisi economica, che ha rallentato la produzione industriale e con essa le emissioni. Il nostro paese mostra dei ritardi per il settore residenziale e dei servizi, dove tra il 1990 e il 2008 c’è stato un incremento del 10,5% di emissioni. Va male anche per quanto riguarda la gestione e il trattamento dei rifiuti dove a fronte di una riduzione del 39% di emissione nei paesi Ue l’Italia taglia soltanto il 7,4%. Gli obiettivi di Kyoto restano, dunque, lontani. E l’appello per salvare il pianeta è più che mai urgente.