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Visualizza versione completa : Giornata mondiale contro l'Aids


RosaRossa
01-12-2009, 10:29
Ancora un bimbo su tre senza cure

Solo il 38% dei bambini sieropositivi riceve le cure necessarie contro il virus dell'Hiv. E' la tremenda notizia con cui si apre la giornata mondiale contro l'Aids. La buona, seppur non sufficiente, notizia è che la situazione è migliorata del 40% nel corso di quest'anno. Miglioramenti soprattutto nel campo della prevenzione. A rivelarlo è il quarto rapporto Unicef-Unaids-Unfpa-Oms su 'Bambini ed Aids'.
http://www.tgcom.mediaset.it/bin/12.$plit/C_0_articolo_467431_listatakes_itemTake_0_immagine take.jpg (http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo467431.shtml#)Secondo il rapporto, i miglioramenti ci sarebbero soprattutto nel campo della prevenzione della trasmissione da madre a figlio che in Botswana è al 95% delle persone che ne hanno bisogno, in Namibia al 91% e in Sud Africa al 73%. In totale, il 45% delle donne sieropositive riceve il trattamento per evitare la trasmissione dell'Hiv ai figli, quasi il 200% in più dal 2005.

Secondo le ultime stime del Ministero della Salute, in Italia il numero dei sieropositivi è in aumento e un malato su quattro non sa di esserlo. In realtà si infetta un minor numero di persone, ma il numero dei sieropositivi è più alto per effetto delle nuove terapie che prolungano la sopravvivenza. E quest'anno in Italia la Giornata mondiale arriva nel Parlamento.

La manifestazione, promossa da Santo Versace insieme con Rosaria Iardino, presidente del Nps (Network Persone Sieropositive), si svolge a Montecitorio con la partecipazione di diversi parlamentari. Tra le iniziative dei politici, Ignazio Marino, con Imma Battaglia, presidente di Di' Gay Project, e Luigina Di Liegro, assessore alle Politiche sociali e delle sicurezze della Regione Lazio, si sottoporranno al test dell'Hiv.

In base all'ultimo rapporto Unaids, il programma delle Nazioni Unite sull'Aids, le persone contagiate dall'Hiv nel mondo sono 33,4 milioni e nel 2008 sono morte circa 2 milioni di persone. Il 67% dei sieropositivi e il 72% delle vittime del 2008 si trovavano nell'Africa Subsahariana. La diffusione del virus è aumentata anche nell'Asia Centrale e in Europa dell'Est, con il 66% dei casi in piu' dal 2001. In Asia si stima ci siano 4,7 milioni di persone affette da Hiv. In Europa i problemi maggiori deriverebbero da scarsa informazione e ritardo nelle diagnosi che causano il diffondersi del virus.

ROSSANA61
01-12-2009, 12:16
grazie

theboss46
04-12-2009, 20:31
Non bisogna mai abbassare la guardia