RosaRossa
03-10-2009, 12:26
Un'iniziativa in 15 piazze italiane
Un mese tutto dedicato al cuore delle donne e alla prevenzione cardiovascolare femminile: un progetto ambizioso, che si protrae fino al prossimo 21 ottobre nelle piazze di molte città italiane, intitolato “Il Cuore delle Donne” e realizzato dall’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni con una strategia semplice e diretta, per divulgare l’esperienza e le conoscenze acquisite nel campo della prevenzione cardiovascolare.
http://www.tgcom.mediaset.it/bin/2.$plit/C_0_articolo_461824_listatakes_itemTake_0_immagine take.jpg (http://www.tgcom.mediaset.it/perlei/articoli/articolo461824.shtml#)L'iniziativa ha preso avvio a Roma e, percorrendo tutta la penisola, approderà in conclusione a Milano. attraverso una formula particolarmente efficace e coinvolgente che punta sul contatto territoriale come elemento strategico e decisivo nell’azione di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, in particolare di sesso femminile. Il tour de “Il Cuore delle Donne” è organizzato secondo un itinerario che prevede 15 tappe nelle seguenti regioni: Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche, Sardegna, Liguria, Piemonte, Lombardia. Per visualizzare il calendario degli appuntamenti, consultare il sito Internet della manifestazione. (http://www.multimedica.it/NormalPages/News/News.aspx?ID=8)
Nelle città italiane prescelte c'è la possibilità di effettuare check-up cardiaci di base gratuiti, viene proposto materiale informativo e offerti simpatici gadget. La location è il truck, lungo 16 metri ed espandibile, dove trovano spazio due sale di visita mobile, che per l’occorrenza si trasformano in una sala convegno, capace di accogliere sino a 30 persone. E non solo. Alla fine della giornata di visite, in alcune città, segue un incontro formativo con i medici di base del territorio, per informarli dell’iniziativa, delle attività di MultiMedica e coinvolgerli nell’azione di sensibilizzazione sul tema.
Il programma è realizzato con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, Ministro delle Pari Opportunità. Di grande rilievo, tra l’altro, è la notizia di questi ultimi giorni dell’assegnazione della “Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza alla campagna di prevenzione cardiaca Il Cuore delle Donne”.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. In particolare la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia (28% di tutte le morti), mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13%, dopo i tumori. Merita una particolare attenzione l’allarmante incremento dell’incidenza della malattia cardiovascolare nella popolazione femminile, con numeri che hanno superato la mortalità per tumore al seno. In Europa la percentuale di donne morte per cause cardiovascolari è il 55%, contro il 43% degli uomini: un dato che supera tutte le morti per cancro (17%). Nonostante ciò, si riscontra, in particolare nel nostro Paese, una bassa percezione collettiva del rischio cardiovascolare nelle donne, con grande differenza rispetto ad altre patologie.
Un mese tutto dedicato al cuore delle donne e alla prevenzione cardiovascolare femminile: un progetto ambizioso, che si protrae fino al prossimo 21 ottobre nelle piazze di molte città italiane, intitolato “Il Cuore delle Donne” e realizzato dall’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni con una strategia semplice e diretta, per divulgare l’esperienza e le conoscenze acquisite nel campo della prevenzione cardiovascolare.
http://www.tgcom.mediaset.it/bin/2.$plit/C_0_articolo_461824_listatakes_itemTake_0_immagine take.jpg (http://www.tgcom.mediaset.it/perlei/articoli/articolo461824.shtml#)L'iniziativa ha preso avvio a Roma e, percorrendo tutta la penisola, approderà in conclusione a Milano. attraverso una formula particolarmente efficace e coinvolgente che punta sul contatto territoriale come elemento strategico e decisivo nell’azione di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, in particolare di sesso femminile. Il tour de “Il Cuore delle Donne” è organizzato secondo un itinerario che prevede 15 tappe nelle seguenti regioni: Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche, Sardegna, Liguria, Piemonte, Lombardia. Per visualizzare il calendario degli appuntamenti, consultare il sito Internet della manifestazione. (http://www.multimedica.it/NormalPages/News/News.aspx?ID=8)
Nelle città italiane prescelte c'è la possibilità di effettuare check-up cardiaci di base gratuiti, viene proposto materiale informativo e offerti simpatici gadget. La location è il truck, lungo 16 metri ed espandibile, dove trovano spazio due sale di visita mobile, che per l’occorrenza si trasformano in una sala convegno, capace di accogliere sino a 30 persone. E non solo. Alla fine della giornata di visite, in alcune città, segue un incontro formativo con i medici di base del territorio, per informarli dell’iniziativa, delle attività di MultiMedica e coinvolgerli nell’azione di sensibilizzazione sul tema.
Il programma è realizzato con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, Ministro delle Pari Opportunità. Di grande rilievo, tra l’altro, è la notizia di questi ultimi giorni dell’assegnazione della “Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza alla campagna di prevenzione cardiaca Il Cuore delle Donne”.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. In particolare la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia (28% di tutte le morti), mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13%, dopo i tumori. Merita una particolare attenzione l’allarmante incremento dell’incidenza della malattia cardiovascolare nella popolazione femminile, con numeri che hanno superato la mortalità per tumore al seno. In Europa la percentuale di donne morte per cause cardiovascolari è il 55%, contro il 43% degli uomini: un dato che supera tutte le morti per cancro (17%). Nonostante ciò, si riscontra, in particolare nel nostro Paese, una bassa percezione collettiva del rischio cardiovascolare nelle donne, con grande differenza rispetto ad altre patologie.