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annato
19-09-2009, 08:46
IL MISTERO DEL SANGUE DI S.GENNARO
S.Gennaro, vescovo e martire, venerato come santo dalla Chiesa cattolica, e' il Patrono di Napoli, nel cui Duomo sono custodite due ampolle contenenti sangue allo stato solido, che la tradizione attribuisce al santo e che si liquefa tre volte all'anno.
Il fatto che porto' alla consacrazione di Gennaro sarebbe avvenuto all'inizio del IV secolo, durante la persecuzione dei cristiani da parte dell'imperatore Diocleziano.
Gennaro era il vescovo di Benevento e si reco' insieme al lettore Desiderio ed al diacono Festo in visita ai fedeli di Pozzuoli, ma fu arrestato lungo la strada per ordine del persecutore Dragonzio, governatore della Campania. Il governatore comando' che a Gennaro ed i suoi compagni venisse troncata la testa. Condotti nei pressi del Forum Vulcani, l'attuale Solfatara di Pozzuoli essi furono decapitati nell'anno 305.
Secondo la tradizione, subito dopo la decapitazione sarebbe stato conservato del sangue, come era abitudine a quel tempo, raccolto da una pia donna di nome Eusebia che lo racchiuse in due ampolle; esse sono divenute un attributo iconografico tipico di San Gennaro.
Secondo la leggenda, il sangue di San Gennaro si sarebbe liquefatto per la prima volta ai tempi di Costantino I, quando il vescovo Severi (secondo altri il vescovo Cosimo) trasferi' le spoglie del santo dall'Agro Marciano, dove era sepolto, a Napoli.Durante il tragitto avrebbe incontrato la nutrice Eusebia con le ampolline del sangue del santo: alla presenza della testa, il sangue nelle ampolle si sarebbe sciolto.
Storicamente la prima notizia documentata contenente la presunta reliquia del sangue di S.Gennaro risale al 1389: nel corso delle manifestazioni per la festa dell'Assunta di quell'anno, vi fu l'esposizione pubblica delle ampolle contenenti il cosiddetto "sangue di S.Gennaro". Il 17 agosto 1389 vi fu una grandissima processione per assistere al "miracolo", il liquido conservato nell'ampolla si era liquefatto "come se fosse sgorgato quel giorno stesso dal corpo del santo".
Oggi le due ampolle, fissate all'interno di una piccola teca rotonda realizzata con una larga cornice in argento e provvista di manico, sono conservate nel Duomo di Napoli. Delle due ampolle, una e' riempita di 3/4, mentre l'altra piu'
alta e' semivuota poiche' parte del contenuto fu sottratto da re Carlo III di Borbone che lo porto' con se ' in Spagna.
Tre volte l'anno, il sabato precedente la prima Domenica di Maggio ,il 19 settembre e el 16 dicembre, durante una solenne cerimonia religiosa guidata dall'arcivescovo, i fedeli accorrono ad assistere al "miracolo della liquefazione del sangue di S.Gennaro". La liquefazione durante la cerimonia e' ritenuta foriero di buoni auspici per la citta', al contrario, si ritiene che la mancata liquefazione sia presagio di eventi fortemente negativi e drammatici per la citta'.
Tre ricercatori (Luigi Garlaschelli, Franco Ramaccini, Sergio Della Sala)hanno fornito una prova scientifica sull'ottenibilita' di uno "scioglimento".In un loro articolo si avanza l'ipotesi secondo cui all'origine del cosiddetto miracolo vi sia il fenomeno noto come tissotropia, la proprieta' di alcuni materiali di diventare fluidi se sottoposti a una sollecitazione meccanica, come piccole scosse o vibrazioni, e di tornare allo stato solido se lasciati indisturbati (un esempio di questa proproeta' e' la salsa di ketchup, che si mostra in uno stato solido fino a quando delle scosse non la fanno diventare d'un tratto liquida). Durante la cerimonia che precede lo scioglimento del sangue di San Gennaro, il sacerdote agita e muove l'ampolla tenendola cin le mani, come sostiene il Ramaccini, ma e' importante precisare che un gel tissotropico mantiene le sue proprieta' per soli 2 anni, quindi resta un mistero come il sangue di San Gennaro possa passare da stato solido a quello liquido da oltre 700 anni e perche' nel maggio 1976 (anno in cui ci fu un violento terremoto) il sangue non si sciolse affatto, malgrado otto giorni di attesa?
Alcune recenti analisi spettroscopiche sostengono che nelle ampolle sia presente emoglobina umana, anche se una risposta chiara sulla natura della sostanza potrebbe essere data solo da un'analisi diretta. La Chiesa non acconsente al prelievo del liquido sostenendo che un'analisi invasiva potrebbe arrecare danno sia alle ampolle che al liquido in esse contenute.

Angiola
19-09-2009, 09:01
Una volta ho baciato anche io il sangue di San Gennaro

annato
19-09-2009, 09:11
Una volta ho baciato anche io il sangue di San Gennaro
anche io

ROSSANA61
19-09-2009, 12:23
grazie Anna

annato
19-09-2009, 15:03
anche oggi il sangue si e' sciolto...e' un buon auspicio per la citta'

Lena1
19-09-2009, 16:22
scusatemi tanto voi napoletane mai io sono un pò scettica per quanto riguarda queste cose...

annato
19-09-2009, 17:37
scusatemi tanto voi napoletane mai io sono un pò scettica per quanto riguarda queste cose...
anche io ci credo e non ci credo...ma fatto sta che nel maggio 76 il sangue non si sciolse e a novembre ci fu un terribile terremoto!!!!!!!!

Lena1
19-09-2009, 17:48
anche io ci credo e non ci credo...ma fatto sta che nel maggio 76 il sangue non si sciolse e a novembre ci fu un terribile terremoto!!!!!!!!coincidenza?... fatalità?...fossero cosi facili i miracoli!!...ognuno è libero di credere o non credere ma per me c'è qualcosa sotto......

annato
19-09-2009, 17:49
coincidenza?... fatalità?...fossero cosi facili i miracoli!!...ognuno è libero di credere o non credere ma per me c'è qualcosa sotto......
puo' darsi....

Ingrid
19-09-2009, 19:49
anche io non credo