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Mela68
22-05-2009, 13:13
Biodiversità, Wwf: fra gli animali a rischio anche lo stambecco

Allarme in particolare per il capovaccio, l'aquila del Bonelli e i grifoni

Rischia di allungarsi ogni giorno di più la Lista Rossa delle specie minacciate di estinzione. L’allarme è lanciato dal Wwf, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità. Potenziale «new entry» è lo stambecco, a seguito della proposta della Provincia di Sondrio di riaprire la caccia a questo animale, simbolo delle nostre vette alpine.

Nell’elenco del Wwf compaiono lontre, lupi, orsi, pipistrelli, gipeti, galline prataiole, anatre marmorizzate, tartarughe marine, pesci d’acqua dolce, che continuano a rarefarsi a causa dell’ incessante attacco al loro territorio o direttamente per mezzo di lacci, trappole, veleni, doppiette fuori controllo. Ma a rischio sono in particolare il capovaccio, un raro avvoltoio presente in Italia con meno di 10 coppie, l’aquila del Bonelli e i grifoni. Basterebbe però poco, cioè qualche boccone avvelenato, anche per condannare all’estinzione l’orso e il lupo.

Secondo il Wwf «sebbene il nostro paese sia al centro di una delle aree più ricche di biodiversità del mondo ancora oggi manca una Legge specifica che tuteli la nostra fauna, non esiste nè una Strategia nazionale per la Biodiversità come previsto dalla Convenzione internazionale sottoscritta dal Governo italiano. I governi si sono impegnati a dichiarare nel 2010 che nessuna specie si è estinta e a questo appuntamento l’Italia - sottolinea l’associazione ambientalista - non si presenta con le carte in regola. Oltre alla caccia, a minacciare la biodiversità sono i cambiamenti climatici e la perdita di habitat sotto il peso del cemento e della carenza di una pianificazione territoriale.

In Italia - spiega il Wwf - il consumo del suolo raggiunge i 110 km2 l’anno, ovvero, 30 ettari al giorno, ovvero, 200 metri quadrati al minuto: così scompare il suolo fertile per l’agricoltura e il territorio naturale di molte specie a rischio. «Il countdown 2010 per il WWF vede l’Italia impreparata, con un patrimonio di specie e habitat preziosissimo su cui gravano pesanti inadempienze e minacce dirette che riportano la cultura della difesa della biodiversità indietro di almeno mezzo secolo - dichiara Fulco Pratesi, Presidente Onorario del WWF Italia - Il primo passo concreto che il WWF chiede è l’ avvio di una Strategia Nazionale per la Biodiversità, visto che l’Italia resta uno dei 5 paesi dell’Unione Europea ’orfanà di questo strumento insieme a Cipro, Grecia, Lussemburgo e Malta. Chiediamo l’impegno del Ministro dell’Ambiente salvare animali simbolo come l’Orso, la Lontra, lo Stambecco, il Lupo, l’Aquila del Bonelli, il Capovaccaio che rendono unico il nostro paese».http://www.lastampa.it/lazampa/img/pixel.gif

Angiola
22-05-2009, 13:23
Mannaggia alla caccia e ai cacciatori

liliana
22-05-2009, 15:43
e vero che gusto ci trovano a uccidere gli animali

Valeria61
22-05-2009, 18:12
Proprio non si vuole imparare a rispettare la natura... :mad: