Mela68
27-09-2008, 04:21
I MAGRI SONO PIU' LONGEVI, STUDIO
VENEZIA, 26 SET
I magri sono piu' sani e longevi: almeno gli animali. Lo dimostra uno studio illustrato oggi a Venezia, nel corso del congresso sul Futuro della Scienza, dal direttore del Dipartimento di oncologia sperimentale dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, Pier Giuseppe Pelicci.
''Privati del gene p66Shc - ha detto lo studioso - gli animali vivono circa un terzo in piu' rispetto alla durata massima della vita e non sviluppano le malattie degenerative legate all'invecchiamento, grazie ad una minor produzione di radicali liberi''.
Il fenomeno, ha proseguito, si spiega con la circostanza che i radicali liberi regolano l'attivita' dell'insulina: meno ce ne sono, piu' bassa e' l'insulina e minore l'accumulo di grasso.
I geni che fanno aumentare il grasso del nostro corpo sono un retaggio della specie umana, quando ne aveva bisogno per difendersi dal freddo; ora, con le mutate condizioni di vita, il grasso in eccesso rappresenta un rischio e quindi sono allo studio farmaci che contrastino gli effetti dei geni la cui funzione e' diventata superflua. (ANSA).
VENEZIA, 26 SET
I magri sono piu' sani e longevi: almeno gli animali. Lo dimostra uno studio illustrato oggi a Venezia, nel corso del congresso sul Futuro della Scienza, dal direttore del Dipartimento di oncologia sperimentale dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, Pier Giuseppe Pelicci.
''Privati del gene p66Shc - ha detto lo studioso - gli animali vivono circa un terzo in piu' rispetto alla durata massima della vita e non sviluppano le malattie degenerative legate all'invecchiamento, grazie ad una minor produzione di radicali liberi''.
Il fenomeno, ha proseguito, si spiega con la circostanza che i radicali liberi regolano l'attivita' dell'insulina: meno ce ne sono, piu' bassa e' l'insulina e minore l'accumulo di grasso.
I geni che fanno aumentare il grasso del nostro corpo sono un retaggio della specie umana, quando ne aveva bisogno per difendersi dal freddo; ora, con le mutate condizioni di vita, il grasso in eccesso rappresenta un rischio e quindi sono allo studio farmaci che contrastino gli effetti dei geni la cui funzione e' diventata superflua. (ANSA).