Mela68
20-09-2008, 01:51
AUSTRALIA, SCOPERTE CENTINAIA SPECIE MARINE
SYDNEY, 19 SET
Circa 300 nuove specie di coralli soffici dai colori squisiti, alcune meduse capovolte per catturare la luce, e crostacei parassiti che mangiano la lingua dei pesci e vi si sostituiscono.
Ci sono anche loro fra le numerose creature scoperte in un'esplorazione di quattro anni delle barriere coralline australiane. L'inventario, di cui oggi e' stato diffuso un rapporto preliminare, e' parte del Censimento mondiale della vita marina (CoML), finanziato da governi, da sezioni delle Nazioni unite e da organizzazioni ambientaliste, che dovra' essere pubblicato nel 2010.
I ricercatori australiani hanno condotto tre spedizioni, presso le isole Lizard e Heron nella Grande barriera corallina al largo della costa nord orientale, e nella barriera di Ningalooo, a nordovest del continente, raccogliendo migliaia di esemplari.
''Gli scienziati lavorano in questi luoghi da molto tempo, e ancora vi sono letteralmente centinaia e centinaia di nuove specie che nessuno ha mai raccolto e studiato'', ha detto Julian Carey, dell'Istituto australiano delle scienze marine, che ha un ruolo guida nella ricerca. ''Di fronte a quello che non sappiamo, la nostra conoscenza della vita marina e' come la proverbiale goccia nell'oceano'', ha aggiunto.
''In questo senso, e' importante riconoscere che se non comprendiamo quale biodiversita' vi sia in quegli habitat, non avremo molte possibilita' di proteggerle'', ha aggiunto.
Fra le creature che i ricercatori hanno scoperto vi sono circa 300 coralli soffici, conosciuti anche come coralli octopodi, per gli otto tentacoli che cingono ciascun polipo, che non sono stati mai descritti dagli scienziati, e molte decine di crostacei finora sconosciuti, fra cui animali simili a gamberetti con le pinze piu' lunghe del corpo.
Uno degli animali documentati e' la medusa Cassiopea, che si capovolge e agita i tentacoli per consentire alle microalghe che vi vivono di catturare la luce del sole per realizzare la fotosintesi.
Sono stati scoperti anche diversi isopodi, piccoli crostacei descritti come 'gli avvoltoi del mare' perche' si cibano di pesci morti. Una specie detta cymothoidae scava nella carne di pesci vivi, ne mangia la lingua e la sostituisce, sistemandosi nella bocca del pesce.
Gli scienziati di diversi musei australiani hanno avviato la complessa procedura di individuare i codici genetici e la tassonomia, il sistema formale di assegnare un nome agli esseri viventi, un lavoro che richiedera' anni.
I ricercatori esploreranno le tre localita' coralline ogni anno per i prossimi sei anni, per imparare di piu' sui coralli soffici, che sono poco conosciuti, pur rappresentando gran parte della Grande barriera corallina. '
'Centinaia di migliaia'' di forme di vita devono ancora essere scoperti'', ha detto Carey. Le scoperte conseguite avranno benefici diretti anche per gli esseri umani, ha aggiunto. ''La fauna marina e' gia' molto usata in medicina, e le creature potranno anche fornire indicazioni su come affrontare il cambiamento climatico e l'inquinamento''. (ANSA).
SYDNEY, 19 SET
Circa 300 nuove specie di coralli soffici dai colori squisiti, alcune meduse capovolte per catturare la luce, e crostacei parassiti che mangiano la lingua dei pesci e vi si sostituiscono.
Ci sono anche loro fra le numerose creature scoperte in un'esplorazione di quattro anni delle barriere coralline australiane. L'inventario, di cui oggi e' stato diffuso un rapporto preliminare, e' parte del Censimento mondiale della vita marina (CoML), finanziato da governi, da sezioni delle Nazioni unite e da organizzazioni ambientaliste, che dovra' essere pubblicato nel 2010.
I ricercatori australiani hanno condotto tre spedizioni, presso le isole Lizard e Heron nella Grande barriera corallina al largo della costa nord orientale, e nella barriera di Ningalooo, a nordovest del continente, raccogliendo migliaia di esemplari.
''Gli scienziati lavorano in questi luoghi da molto tempo, e ancora vi sono letteralmente centinaia e centinaia di nuove specie che nessuno ha mai raccolto e studiato'', ha detto Julian Carey, dell'Istituto australiano delle scienze marine, che ha un ruolo guida nella ricerca. ''Di fronte a quello che non sappiamo, la nostra conoscenza della vita marina e' come la proverbiale goccia nell'oceano'', ha aggiunto.
''In questo senso, e' importante riconoscere che se non comprendiamo quale biodiversita' vi sia in quegli habitat, non avremo molte possibilita' di proteggerle'', ha aggiunto.
Fra le creature che i ricercatori hanno scoperto vi sono circa 300 coralli soffici, conosciuti anche come coralli octopodi, per gli otto tentacoli che cingono ciascun polipo, che non sono stati mai descritti dagli scienziati, e molte decine di crostacei finora sconosciuti, fra cui animali simili a gamberetti con le pinze piu' lunghe del corpo.
Uno degli animali documentati e' la medusa Cassiopea, che si capovolge e agita i tentacoli per consentire alle microalghe che vi vivono di catturare la luce del sole per realizzare la fotosintesi.
Sono stati scoperti anche diversi isopodi, piccoli crostacei descritti come 'gli avvoltoi del mare' perche' si cibano di pesci morti. Una specie detta cymothoidae scava nella carne di pesci vivi, ne mangia la lingua e la sostituisce, sistemandosi nella bocca del pesce.
Gli scienziati di diversi musei australiani hanno avviato la complessa procedura di individuare i codici genetici e la tassonomia, il sistema formale di assegnare un nome agli esseri viventi, un lavoro che richiedera' anni.
I ricercatori esploreranno le tre localita' coralline ogni anno per i prossimi sei anni, per imparare di piu' sui coralli soffici, che sono poco conosciuti, pur rappresentando gran parte della Grande barriera corallina. '
'Centinaia di migliaia'' di forme di vita devono ancora essere scoperti'', ha detto Carey. Le scoperte conseguite avranno benefici diretti anche per gli esseri umani, ha aggiunto. ''La fauna marina e' gia' molto usata in medicina, e le creature potranno anche fornire indicazioni su come affrontare il cambiamento climatico e l'inquinamento''. (ANSA).