RosaRossa
22-08-2008, 14:34
Se ne sente parlare da più di qualche tempo; credo sia una cosa valida, seria ed importante, quindi la propongo.
Il testo a seguire è tratto da Lo Scarpone (rivista del CAI) e credo spieghi bene cosa fare e perchè.
Benchè i feriti abbiano spesso con loro un telefono portatile, di frequente gli uomini delle ambulanze non sanno chi contattare nella lista interminabile di numeri della rubrica. Hanno perciò lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare un caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency)
E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero delle persone da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, della polizia, del soccorso alpino, dai pompieri, o comunque dai primi soccorritori. In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, ...
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
Il testo a seguire è tratto da Lo Scarpone (rivista del CAI) e credo spieghi bene cosa fare e perchè.
Benchè i feriti abbiano spesso con loro un telefono portatile, di frequente gli uomini delle ambulanze non sanno chi contattare nella lista interminabile di numeri della rubrica. Hanno perciò lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare un caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency)
E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero delle persone da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, della polizia, del soccorso alpino, dai pompieri, o comunque dai primi soccorritori. In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, ...
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.