Mela68
30-09-2007, 17:45
Dick sta male: ma quando si deve chiamare il veterinario?
"Pronto, dottore ho un'emergenza con il mio cane…". Ma è davvero un'emergenza? In altri termini, quando telefonare nel cuore della notte al proprio veterinario e quando non è necessario? Vediamo quando "correre" dal veterinario con Dick e quando si può attendere.
Se possedete un cane di grande taglia e improvvisamente, magari di notte, lo sentite lamentarsi, agitarsi e avete l'impressione che l'addome sia un po' gonfio, non c'è un attimo d'aspettare. La sindrome della dilatazione /torsione gastrica (GDV) fa sì che lo stomaco ruoti su se stesso e impedisca ai gas di uscire. La morte sopravviene in pochissime ore se non si interviene in modo aggressivo.
Se siete a passeggio nei boschi e il cane improvvisamente urla di dolore e comincia a tremare e sbavare, caricatelo in macchina senza indugio: anche questa è una seria urgenza. O è un avvelenamento (stricnina, lumachicidi, pesticidi) o un morso di vipera. Se, durante la passeggiata, Dick si mette a starnutire insistentemente, gli è penetrato un corpo estraneo (spiga o forasacco) nel naso. Più attendete e più quello risale verso l'alto, rendendo l'intervento del veterinario più difficile.
Diverso è il corpo estraneo nell'orecchio che si manifesta con scuotimento e testa inclinata. Fastidioso per il cane, ma può attendere qualche ora senza inconvenienti. Altri sintomi che richiedono intervento tempestivo sono le sincopi (crollo improvviso tipo "sacco di patate"), particolarmente pericolose d'estate quando il colpo di calore non è infrequente, e le convulsioni (come quelle da attacco epilettico), così come i barcollamenti e soprattutto paresi e paralisi. Se il cane d'improvviso strascica le zampe potrebbe esserci una compressione del midollo spinale da ernia, oppure potrebbe essere "partito" un embolo, tutte situazioni che richiedono interventi urgenti. Attenzione ai traumi, di qualunque origine. La zampa che duole non è mai una reale emergenza, ma lo potrebbe essere il pneumotorace (aria nel torace) o eventuali lesioni interne, molto più rischiose della frattura di un osso che, di riffa o di raffa, si sistema sempre con un intervento chirurgico o un sistema di contenzione (vetcast, ingessatura ecc.).
Il vomito, a meno che non sia ripetuto e accompagnato da dolore o astenia non è mai un'emergenza, come non lo è la tosse, come non lo sono le zoppie o la diarrea (anche con sangue), quando non sia accompagnata da stato di prostrazione.
Oggi le strutture veterinarie serie offrono un servizio d'emergenza di notte e nei giorni festivi, almeno per i propri clienti. Vediamo di sfruttarlo quando ce n'è realmente bisogno, anche perché, per quanto le tariffe dei veterinari siano ben lontane da quelle di dentisti, medici, avvocati ed elettricisti (a trovarli, di domenica!), una visita d'urgenza nel cuore della notte ha un costo diverso da quella programmata alle 16 del giorno dopo. Come è giusto che sia.
"Pronto, dottore ho un'emergenza con il mio cane…". Ma è davvero un'emergenza? In altri termini, quando telefonare nel cuore della notte al proprio veterinario e quando non è necessario? Vediamo quando "correre" dal veterinario con Dick e quando si può attendere.
Se possedete un cane di grande taglia e improvvisamente, magari di notte, lo sentite lamentarsi, agitarsi e avete l'impressione che l'addome sia un po' gonfio, non c'è un attimo d'aspettare. La sindrome della dilatazione /torsione gastrica (GDV) fa sì che lo stomaco ruoti su se stesso e impedisca ai gas di uscire. La morte sopravviene in pochissime ore se non si interviene in modo aggressivo.
Se siete a passeggio nei boschi e il cane improvvisamente urla di dolore e comincia a tremare e sbavare, caricatelo in macchina senza indugio: anche questa è una seria urgenza. O è un avvelenamento (stricnina, lumachicidi, pesticidi) o un morso di vipera. Se, durante la passeggiata, Dick si mette a starnutire insistentemente, gli è penetrato un corpo estraneo (spiga o forasacco) nel naso. Più attendete e più quello risale verso l'alto, rendendo l'intervento del veterinario più difficile.
Diverso è il corpo estraneo nell'orecchio che si manifesta con scuotimento e testa inclinata. Fastidioso per il cane, ma può attendere qualche ora senza inconvenienti. Altri sintomi che richiedono intervento tempestivo sono le sincopi (crollo improvviso tipo "sacco di patate"), particolarmente pericolose d'estate quando il colpo di calore non è infrequente, e le convulsioni (come quelle da attacco epilettico), così come i barcollamenti e soprattutto paresi e paralisi. Se il cane d'improvviso strascica le zampe potrebbe esserci una compressione del midollo spinale da ernia, oppure potrebbe essere "partito" un embolo, tutte situazioni che richiedono interventi urgenti. Attenzione ai traumi, di qualunque origine. La zampa che duole non è mai una reale emergenza, ma lo potrebbe essere il pneumotorace (aria nel torace) o eventuali lesioni interne, molto più rischiose della frattura di un osso che, di riffa o di raffa, si sistema sempre con un intervento chirurgico o un sistema di contenzione (vetcast, ingessatura ecc.).
Il vomito, a meno che non sia ripetuto e accompagnato da dolore o astenia non è mai un'emergenza, come non lo è la tosse, come non lo sono le zoppie o la diarrea (anche con sangue), quando non sia accompagnata da stato di prostrazione.
Oggi le strutture veterinarie serie offrono un servizio d'emergenza di notte e nei giorni festivi, almeno per i propri clienti. Vediamo di sfruttarlo quando ce n'è realmente bisogno, anche perché, per quanto le tariffe dei veterinari siano ben lontane da quelle di dentisti, medici, avvocati ed elettricisti (a trovarli, di domenica!), una visita d'urgenza nel cuore della notte ha un costo diverso da quella programmata alle 16 del giorno dopo. Come è giusto che sia.