Mela68
13-09-2007, 10:47
AUMENTANO SPECIE A RISCHIO, CI SONO ANCHE I CORALLI
http://www.animalieanimali.it/Images//Img1-39157.jpg
Nuovo allarme lanciato dall'Uicn
Coralli e alghe delle isole Galapagos si aggiungono alla 'Lista Rossa' delle specie in estinzione in una "crisi globale" che minaccia un quarto di tutti i mammiferi, un terzo degli anfibi e un volatile su otto. Il totale fa 16.306 specie a rischio, quasi duecento in piu' delle 16.119 del 2006.
A lanciare l'allarme sulla Bbc e' la 'World Conservation Union' (Iucn), un'organizzazione composta da governi, scienziati e gruppi ambientalisti, che ogni anno stila l'elenco degli animali da salvare. Tra questi vi sono i gorilla africani, decimati per il 60 per cento della popolazione totale. A ucciderli e' soprattutto il virus Ebola, con un'epidemia che si e' diffusa in Africa centrale, da sudovest a nordest e che si calcola raggiungera' il resto dei gorilla in dieci anni.
Ma la loro sorte e' minacciata anche dai disboscamenti illegali delle foreste, cosi' come avviene per gli Oranghi del Borneo, considerati "in pericolo", con circa 50.000 esemplari esistenti e quelli di Sumatra, "in pericolo grave". Questi ultimi, ridotti a soli 7.300 esemplari, sono minacciati dall'estendersi delle piantagioni di palme da olio. Il loro numero e' diminuito dell'80 per cento in 75 anni.
Se la minaccia per le grandi scimmie non e' una novita', sorprende l'inserimento nella lista di alcune specie di coralli e alghe. E' la prima volta che accade e la causa sono i cambiamenti climatici.
In totale, lo Iucn monitora 40.000 specie viventi, il 12 per cento dei 15 milioni presenti al mondo. "La lista rossa di quest'anno mostra che gli sforzi fatti finora per proteggere le specie a rischio non sono sufficienti", ha detto il direttore generale, Julia Marton Lefevre. Un esempio di cattiva gestione dei programmi di salvaguardia e' quello del gaviale del Gange, un coccodrillo che vive nei maggiori fiumi di India e Nepal.
Dopo molti sforzi, la popolazione era aumentata da 180 a 430 individui, facendolo passare di categoria da specie 'in pericolo critico' a specie 'in pericolo'. L'operazione venne considerata un successo e i fondi non furono piu' stanziati.
Risultato: ora se ne contano di nuovo soltanto 180 esemplari.
Si spera non accada lo stesso al pappagallo Echo delle Mauritius, 15 anni fa il piu' raro del mondo. Dopo che 320 esemplari nati in cattivita' hanno ripopolato il suo habitat, ora e' ridisceso nella categoria 'in pericolo'.
Infine non e' certo che si sia estinto il delfino bianco del fiume Yangtze, detto anche 'Baiji'. Non ci sono stati avvistamenti dal 2002, ma ulteriori ricerche verranno effettuate, per ora, si legge, e' gravemente in pericolo, 'forse estinto'.
http://www.animalieanimali.it/Images//Img1-39157.jpg
Nuovo allarme lanciato dall'Uicn
Coralli e alghe delle isole Galapagos si aggiungono alla 'Lista Rossa' delle specie in estinzione in una "crisi globale" che minaccia un quarto di tutti i mammiferi, un terzo degli anfibi e un volatile su otto. Il totale fa 16.306 specie a rischio, quasi duecento in piu' delle 16.119 del 2006.
A lanciare l'allarme sulla Bbc e' la 'World Conservation Union' (Iucn), un'organizzazione composta da governi, scienziati e gruppi ambientalisti, che ogni anno stila l'elenco degli animali da salvare. Tra questi vi sono i gorilla africani, decimati per il 60 per cento della popolazione totale. A ucciderli e' soprattutto il virus Ebola, con un'epidemia che si e' diffusa in Africa centrale, da sudovest a nordest e che si calcola raggiungera' il resto dei gorilla in dieci anni.
Ma la loro sorte e' minacciata anche dai disboscamenti illegali delle foreste, cosi' come avviene per gli Oranghi del Borneo, considerati "in pericolo", con circa 50.000 esemplari esistenti e quelli di Sumatra, "in pericolo grave". Questi ultimi, ridotti a soli 7.300 esemplari, sono minacciati dall'estendersi delle piantagioni di palme da olio. Il loro numero e' diminuito dell'80 per cento in 75 anni.
Se la minaccia per le grandi scimmie non e' una novita', sorprende l'inserimento nella lista di alcune specie di coralli e alghe. E' la prima volta che accade e la causa sono i cambiamenti climatici.
In totale, lo Iucn monitora 40.000 specie viventi, il 12 per cento dei 15 milioni presenti al mondo. "La lista rossa di quest'anno mostra che gli sforzi fatti finora per proteggere le specie a rischio non sono sufficienti", ha detto il direttore generale, Julia Marton Lefevre. Un esempio di cattiva gestione dei programmi di salvaguardia e' quello del gaviale del Gange, un coccodrillo che vive nei maggiori fiumi di India e Nepal.
Dopo molti sforzi, la popolazione era aumentata da 180 a 430 individui, facendolo passare di categoria da specie 'in pericolo critico' a specie 'in pericolo'. L'operazione venne considerata un successo e i fondi non furono piu' stanziati.
Risultato: ora se ne contano di nuovo soltanto 180 esemplari.
Si spera non accada lo stesso al pappagallo Echo delle Mauritius, 15 anni fa il piu' raro del mondo. Dopo che 320 esemplari nati in cattivita' hanno ripopolato il suo habitat, ora e' ridisceso nella categoria 'in pericolo'.
Infine non e' certo che si sia estinto il delfino bianco del fiume Yangtze, detto anche 'Baiji'. Non ci sono stati avvistamenti dal 2002, ma ulteriori ricerche verranno effettuate, per ora, si legge, e' gravemente in pericolo, 'forse estinto'.