Angiola
08-08-2007, 13:04
CINA, SI E' ESTINTO IL DELFINO BIANCO DEL FIUME YANGTZE
Era considerato il mammifero più raro al mondo
http://notizie.alice.it/generated/images/apcom/213x145/213x145_20070808_113001_BC3795CF.jpg La degradazione dell'habitat ha portato all'estinzione il delfino dello Yangtze. Era considerato il mammifero più raro del mondo, ed è sopravvissuto per venti milioni di anni. Ma ora i biologi non hanno più dubbi: non ci sono più esemplari del delfino dalla pinna bianca, detto "baiji", nel fiume cinese dello Yangtze.
La rivista Biology Letters, della Royal College ha pubblicato la relazione della missione compiuta a dicembre da una trentina di biologi lungo i 1700 chilometri del fiume cinese. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "The Independent". La spedizione aveva l'obiettivo di portare degli esemplari nella riserva naturale di Tian'ezhou, per un programma di ripopolamento. I biologi erano dotati di sensori sonori e binocoli professionali, ma nonostante l'alta tecnologia non hanno avvistato nessun baiji.
Il delfino bianco è il primo grande mammifero acquatico che si estingue dagli anni Cinquanta, ed è il quarto mammifero a scomparire dalla faccia della terra in cinquecento anni, dai tempi di Colombo, da quando iniziò la colonizzazione degli europei.
Il baiji, quasi cieco, dotato di un raffinatissimo sistema uditivo, era minacciato dall'inquinamento, dalla costruzione di dighe e dall'eccessiva pesca. E' stato soprattutto il traffico fluviale (e quindi il forte inquinamento acustico che comporta) a disorientare il sistema di "ecolocazione" su cui il delfino faceva affidamento per muoversi in un ambiente dalla visibilità molto bassa, bombardandolo con segnali sonori fortissimi e incomprensibili. Lo scrive il sito web "Tutela Fauna" redatto da esperti del Wwf, secondo cui un'analoga spedizione nel 1997 aveva trovato 17 esemplari.
Secondo Sam Turvey, biologo della Zoological Society di Londra, che ha guidato la spedizione lungo il fiume cinese "la perdita di una specie così carismatica è una tragedia. L'estinzione rappresenta la scomparsa di un intero ramo dell'albero dell'evoluzione della vita e sottolinea il fatto che dobbiamo assumerci piena responsabilità come guardiani del pianeta".
Per Chris Williams del Wwf, "la perdita di un grande animale come un delfino di fiume spesso suona l'allarme per quello che sta succedendo nell'ecosistema nel suo complesso" e diventa un simbolo dello sviluppo incontrollato della Cina.
Altre specie sono a rischio lungo il fiume Yangtze, dice il professor Turvey: tra queste l'alligatore cinese e il pesce spada cinese (può raggiungere fino a 7 metri di lunghezza, ndr) che non è stato più avvistato dal 2003.
Era considerato il mammifero più raro al mondo
http://notizie.alice.it/generated/images/apcom/213x145/213x145_20070808_113001_BC3795CF.jpg La degradazione dell'habitat ha portato all'estinzione il delfino dello Yangtze. Era considerato il mammifero più raro del mondo, ed è sopravvissuto per venti milioni di anni. Ma ora i biologi non hanno più dubbi: non ci sono più esemplari del delfino dalla pinna bianca, detto "baiji", nel fiume cinese dello Yangtze.
La rivista Biology Letters, della Royal College ha pubblicato la relazione della missione compiuta a dicembre da una trentina di biologi lungo i 1700 chilometri del fiume cinese. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "The Independent". La spedizione aveva l'obiettivo di portare degli esemplari nella riserva naturale di Tian'ezhou, per un programma di ripopolamento. I biologi erano dotati di sensori sonori e binocoli professionali, ma nonostante l'alta tecnologia non hanno avvistato nessun baiji.
Il delfino bianco è il primo grande mammifero acquatico che si estingue dagli anni Cinquanta, ed è il quarto mammifero a scomparire dalla faccia della terra in cinquecento anni, dai tempi di Colombo, da quando iniziò la colonizzazione degli europei.
Il baiji, quasi cieco, dotato di un raffinatissimo sistema uditivo, era minacciato dall'inquinamento, dalla costruzione di dighe e dall'eccessiva pesca. E' stato soprattutto il traffico fluviale (e quindi il forte inquinamento acustico che comporta) a disorientare il sistema di "ecolocazione" su cui il delfino faceva affidamento per muoversi in un ambiente dalla visibilità molto bassa, bombardandolo con segnali sonori fortissimi e incomprensibili. Lo scrive il sito web "Tutela Fauna" redatto da esperti del Wwf, secondo cui un'analoga spedizione nel 1997 aveva trovato 17 esemplari.
Secondo Sam Turvey, biologo della Zoological Society di Londra, che ha guidato la spedizione lungo il fiume cinese "la perdita di una specie così carismatica è una tragedia. L'estinzione rappresenta la scomparsa di un intero ramo dell'albero dell'evoluzione della vita e sottolinea il fatto che dobbiamo assumerci piena responsabilità come guardiani del pianeta".
Per Chris Williams del Wwf, "la perdita di un grande animale come un delfino di fiume spesso suona l'allarme per quello che sta succedendo nell'ecosistema nel suo complesso" e diventa un simbolo dello sviluppo incontrollato della Cina.
Altre specie sono a rischio lungo il fiume Yangtze, dice il professor Turvey: tra queste l'alligatore cinese e il pesce spada cinese (può raggiungere fino a 7 metri di lunghezza, ndr) che non è stato più avvistato dal 2003.