Angiola
01-05-2007, 08:53
SPAZIO/ ANCHE SU MARTE "EFFETTO SERRA" SIMILE A QUELLO TERRESTRE
Il pianeta si riscalda, secondo rilevazioni di scienziati Nasa
Sul pianeta Marte sono in atto mutamenti climatici così rapidi che la calotta polare meridionale parrebbe destinata a scomparire in seguito a un "riscaldamento globale" simile a quello che si registra sulla Terra. Lo riferiscono scienziati della Nasa, secondo quanto scrive il Times on line.
Dagli anni Settanta, la temperatura media del globo marziano è aumentata di mezzo grado centigrado. Un fenomeno che deve essere ascritto interamente a cause naturali, dato che laggiù non esistono, come sul nostro pianeta, attività umane che possano giustificarlo.
I meccanismi climatici in atto su Marte sono tuttavia diversi da quelli che si registrano sulla Terra. Secondo una ricercatrice, Lori Fenton, le variazioni della radiazione solare e della temperatura sulla superficie del Pianeta Rosso innescano forti venti. Questi ultimi generano grandi tempeste di sabbia e le particelle sospese nell'atmosfera finiscono per dar luogo a un ciclopico effetto serra.
Gli scienziati hanno comparato le informazioni relative alla temperatura superficiale di Marte raccolte dalle sonde sin dalle missioni Viking della Nasa, all'inizio degli anni Settanta. Inoltre, hanno verificato i mutamenti dell'aspetto della superficie riscontrato nelle fotografie prese ad anni di distanza dalle sonde inviate verso il pianeta. In questo modo hanno potuto verificare che diverse zone hanno assunto un aspetto più scuro.
Non è chiaro a che cosa possa attribuirsi il fenomeno. Ma un territorio più scuro assorbe maggior calore e ne libera una quantità maggiore nell'atmosfera. Il contrario avviene nelle zone più chiare. Il contrasto fra zone chiare e zone scure potrebbe essere all'origine del sollevarsi dei venti impetuosi.
Il pianeta si riscalda, secondo rilevazioni di scienziati Nasa
Sul pianeta Marte sono in atto mutamenti climatici così rapidi che la calotta polare meridionale parrebbe destinata a scomparire in seguito a un "riscaldamento globale" simile a quello che si registra sulla Terra. Lo riferiscono scienziati della Nasa, secondo quanto scrive il Times on line.
Dagli anni Settanta, la temperatura media del globo marziano è aumentata di mezzo grado centigrado. Un fenomeno che deve essere ascritto interamente a cause naturali, dato che laggiù non esistono, come sul nostro pianeta, attività umane che possano giustificarlo.
I meccanismi climatici in atto su Marte sono tuttavia diversi da quelli che si registrano sulla Terra. Secondo una ricercatrice, Lori Fenton, le variazioni della radiazione solare e della temperatura sulla superficie del Pianeta Rosso innescano forti venti. Questi ultimi generano grandi tempeste di sabbia e le particelle sospese nell'atmosfera finiscono per dar luogo a un ciclopico effetto serra.
Gli scienziati hanno comparato le informazioni relative alla temperatura superficiale di Marte raccolte dalle sonde sin dalle missioni Viking della Nasa, all'inizio degli anni Settanta. Inoltre, hanno verificato i mutamenti dell'aspetto della superficie riscontrato nelle fotografie prese ad anni di distanza dalle sonde inviate verso il pianeta. In questo modo hanno potuto verificare che diverse zone hanno assunto un aspetto più scuro.
Non è chiaro a che cosa possa attribuirsi il fenomeno. Ma un territorio più scuro assorbe maggior calore e ne libera una quantità maggiore nell'atmosfera. Il contrario avviene nelle zone più chiare. Il contrasto fra zone chiare e zone scure potrebbe essere all'origine del sollevarsi dei venti impetuosi.