tery
12-03-2007, 10:57
Come intervenirehttp://www.animalieanimali.it/Images//Img1-26974.jpg E’ PRIMAVERA. QUALE PREVENZIONE MEDICA PER I CANI E GATTI
Con il veterinario Giuseppe Larosa, parliamo di Leishmaniosi e Filariasi. Con l’arrivo della primavera si torna a parlare di due malattie legate al caldo e trasmesse da alcuni tipi di zanzare.
Con l'arrivo della primavera di che tipo di prevenzioni mediche hanno bisogno i nostri animali domestici?
Parlando di prevenzione con l’arrivo del caldo, non possiamo non parlare di due malattie che purtroppo stanno aumentando notevolmente. La Leishmaniosi e la Filariosi.
Leishmaniosi e la Filariosi. Sono malattie che hanno a che vedere con le zanzare. Non è così?
In modo estremamente sintetico, si può dire che si tratta di due malattie che vengono trasmesse da alcuni tipi di zanzare. Questo è il motivo per il quale queste malattie possono essere trasmesse prevalentemente con l’arrivo del caldo. Per entrambe le malattie, non vi può essere una trasmissione diretta da cane a cane, ma è la zanzara, particolare tipo di flebotomo che effettuando un pasto di sangue su un cane ammalato, si infesta ingerendo alcune forme embrionali del parassita, forme immature che hanno necessità di svilupparsi all’interno della zanzara, subendo delle trasformazioni, che le portano a diventare delle forme infestanti. A questo punto, se la zanzara effettua un pasto di sangue su un cane sano, inocula il parassita che inizia all’interno del cane uno sviluppo che porta alla malattia in forme più o meno gravi.
Sono simili come malattie?
A parte la fase iniziale, che riguarda la trasmissione, sono notevolmente diverse, sia per quanto riguarda i sintomi che per quanto riguarda la prevenzione e la terapia. Gli adulti di filaria, sono dei veri e propri vermi di colore biancastro, che possono raggiungere una lunghezza di trenta cm, si localizzano nel cuore destro e nell’arteria polmonare, causando seri problemi nella circolazione del sangue. Per quanto riguarda l’infezione da Leishmania, si ha una malattia multisistemica, che interessa più apparati, con due tipi di lesioni, dirette (i tipo infiammatorio – granulomatoso) e indirette (causato dalla deposizione di immunocomplessi, dall’immunodepressione e dagli auto-anticorpi circolanti) con una sintomatologia variabilissima.
Passa molto tempo da quando l’animale viene colpito, al momento in cui si manifesta la malattia?
Oltre alla modalità di trasmissione, queste due malattie hanno in comune che può passare molto tempo da quando il cane viene parassitato a quando inizia a manifestare i sintomi clinici, e nel caso della Leishmaniosi, a volte possono passare degli anni prima dei sintomi clinici. Questo punto è importante perché in questo periodo di assenza di sintomi clinici, gli animali si comportano da pericoloso serbatoio per la diffusione delle malattie.
Come si effettua la prevenzione?
Si potrebbero eliminare le zanzare, ma vista la difficoltà, si dovrebbero almeno effettuare dei trattamenti antiparassitari periodici negli ambienti frequentati dalle zanzare. Molto importante è cercare di diminuire drasticamente i soggetti che si comportano da serbatoio, quei soggetti che non hanno una sintomatologia che possa farci pensare alla malattia. Questo si può fare controllando annualmente, con un prelievo di sangue, tutti i cani, sia di proprietà che quelli presenti nei canili. In questo modo, si può effettuare la diagnosi in assenza di sintomi clinici, con migliori risultati terapeutici per quelli ammalati e effettuando una prevenzione farmacologia mensile o annuale per la Filariosi ed utilizzando dei repellenti nei confronti delle zanzare o sottoforma di spray o di collari o prodotti spot on da mettere sulla pelle dell’animale.
Queste malattie possono colpire pure i gatti?
L’infezione naturale e la malattia clinica nei gatti, causata dalla Leishmaniosi è rara ed è associata a lesioni cutanee nodulari. Con maggiore frequenza rispetto alla Leishmaniosi si può riscontrare la Filariosi, anche se con molta meno frequenza rispetto ai cani.
Con il veterinario Giuseppe Larosa, parliamo di Leishmaniosi e Filariasi. Con l’arrivo della primavera si torna a parlare di due malattie legate al caldo e trasmesse da alcuni tipi di zanzare.
Con l'arrivo della primavera di che tipo di prevenzioni mediche hanno bisogno i nostri animali domestici?
Parlando di prevenzione con l’arrivo del caldo, non possiamo non parlare di due malattie che purtroppo stanno aumentando notevolmente. La Leishmaniosi e la Filariosi.
Leishmaniosi e la Filariosi. Sono malattie che hanno a che vedere con le zanzare. Non è così?
In modo estremamente sintetico, si può dire che si tratta di due malattie che vengono trasmesse da alcuni tipi di zanzare. Questo è il motivo per il quale queste malattie possono essere trasmesse prevalentemente con l’arrivo del caldo. Per entrambe le malattie, non vi può essere una trasmissione diretta da cane a cane, ma è la zanzara, particolare tipo di flebotomo che effettuando un pasto di sangue su un cane ammalato, si infesta ingerendo alcune forme embrionali del parassita, forme immature che hanno necessità di svilupparsi all’interno della zanzara, subendo delle trasformazioni, che le portano a diventare delle forme infestanti. A questo punto, se la zanzara effettua un pasto di sangue su un cane sano, inocula il parassita che inizia all’interno del cane uno sviluppo che porta alla malattia in forme più o meno gravi.
Sono simili come malattie?
A parte la fase iniziale, che riguarda la trasmissione, sono notevolmente diverse, sia per quanto riguarda i sintomi che per quanto riguarda la prevenzione e la terapia. Gli adulti di filaria, sono dei veri e propri vermi di colore biancastro, che possono raggiungere una lunghezza di trenta cm, si localizzano nel cuore destro e nell’arteria polmonare, causando seri problemi nella circolazione del sangue. Per quanto riguarda l’infezione da Leishmania, si ha una malattia multisistemica, che interessa più apparati, con due tipi di lesioni, dirette (i tipo infiammatorio – granulomatoso) e indirette (causato dalla deposizione di immunocomplessi, dall’immunodepressione e dagli auto-anticorpi circolanti) con una sintomatologia variabilissima.
Passa molto tempo da quando l’animale viene colpito, al momento in cui si manifesta la malattia?
Oltre alla modalità di trasmissione, queste due malattie hanno in comune che può passare molto tempo da quando il cane viene parassitato a quando inizia a manifestare i sintomi clinici, e nel caso della Leishmaniosi, a volte possono passare degli anni prima dei sintomi clinici. Questo punto è importante perché in questo periodo di assenza di sintomi clinici, gli animali si comportano da pericoloso serbatoio per la diffusione delle malattie.
Come si effettua la prevenzione?
Si potrebbero eliminare le zanzare, ma vista la difficoltà, si dovrebbero almeno effettuare dei trattamenti antiparassitari periodici negli ambienti frequentati dalle zanzare. Molto importante è cercare di diminuire drasticamente i soggetti che si comportano da serbatoio, quei soggetti che non hanno una sintomatologia che possa farci pensare alla malattia. Questo si può fare controllando annualmente, con un prelievo di sangue, tutti i cani, sia di proprietà che quelli presenti nei canili. In questo modo, si può effettuare la diagnosi in assenza di sintomi clinici, con migliori risultati terapeutici per quelli ammalati e effettuando una prevenzione farmacologia mensile o annuale per la Filariosi ed utilizzando dei repellenti nei confronti delle zanzare o sottoforma di spray o di collari o prodotti spot on da mettere sulla pelle dell’animale.
Queste malattie possono colpire pure i gatti?
L’infezione naturale e la malattia clinica nei gatti, causata dalla Leishmaniosi è rara ed è associata a lesioni cutanee nodulari. Con maggiore frequenza rispetto alla Leishmaniosi si può riscontrare la Filariosi, anche se con molta meno frequenza rispetto ai cani.