tery
26-02-2007, 10:51
http://www.animalieanimali.it/Images//Img1-37210.jpg TEST DNA SU CERVO UCCISO INCASTRA BRACCONIERE
Grazie alla Procura della Repubblica di SOndrio e alla Polizia Provinciale. 26 febbraio 2007 - Il test del dna fa piena luce sul 'giallo' di un cervo abbattuto e porta alla condanna del colpevole, residente in Valtellina, e dei suoi complici.
Indagini ambientali innovative, adottate tra le primissime volte in Italia, condotte dalla Polizia provinciale di Sondrio, hanno permesso infatti di individuare un bracconiere responsabile dell'abbattimento di un esemplare di cervo maschio di quasi 250 chili in Val Grosina, in un primo tempo denunciato come 'cattura regolare'.
La Polizia provinciale ha avviato le indagini coordinate dal procuratore di Sondrio, Gianfranco Avella, e ha eseguito una serie di sopralluoghi individuando un'area dove la caccia e' vietata e dove erano ancora presenti campioni biologici appartenenti a un cervo selvatico che, per le necessarie analisi, sono stati inviati al laboratorio dell' Universita' di Ferrara. E' stato cosi' stabilito che appartenevano a un unico animale di notevoli dimensioni. In collaborazione con la Polizia di Lecco e' stata poi sequestrata la carcassa del cervo che il sospettato aveva portato da un imbalsamatore. Cosi' sono stati prelevati campioni utili per essere comparati con quelli trovati sul luogo dell'abbattimento e che sono risultati appartenere allo stesso animale.
Quindi e' stato sentito il cacciatore che ha confermato la propria versione, sostenendo la regolarita' della cattura e portando alcuni testimoni che, ascoltati, hanno pero' fatto emergere diverse contraddizioni, soprattutto sul momento dell' abbattimento.
(ANSA)
Grazie alla Procura della Repubblica di SOndrio e alla Polizia Provinciale. 26 febbraio 2007 - Il test del dna fa piena luce sul 'giallo' di un cervo abbattuto e porta alla condanna del colpevole, residente in Valtellina, e dei suoi complici.
Indagini ambientali innovative, adottate tra le primissime volte in Italia, condotte dalla Polizia provinciale di Sondrio, hanno permesso infatti di individuare un bracconiere responsabile dell'abbattimento di un esemplare di cervo maschio di quasi 250 chili in Val Grosina, in un primo tempo denunciato come 'cattura regolare'.
La Polizia provinciale ha avviato le indagini coordinate dal procuratore di Sondrio, Gianfranco Avella, e ha eseguito una serie di sopralluoghi individuando un'area dove la caccia e' vietata e dove erano ancora presenti campioni biologici appartenenti a un cervo selvatico che, per le necessarie analisi, sono stati inviati al laboratorio dell' Universita' di Ferrara. E' stato cosi' stabilito che appartenevano a un unico animale di notevoli dimensioni. In collaborazione con la Polizia di Lecco e' stata poi sequestrata la carcassa del cervo che il sospettato aveva portato da un imbalsamatore. Cosi' sono stati prelevati campioni utili per essere comparati con quelli trovati sul luogo dell'abbattimento e che sono risultati appartenere allo stesso animale.
Quindi e' stato sentito il cacciatore che ha confermato la propria versione, sostenendo la regolarita' della cattura e portando alcuni testimoni che, ascoltati, hanno pero' fatto emergere diverse contraddizioni, soprattutto sul momento dell' abbattimento.
(ANSA)