gaia
29-12-2006, 21:41
Se avete appena preso 1 criceto,e nn sapete come avvicinarlo,guardate questo,forse vi aiuterà:
Se preso da piccolo, il criceto è facilmente addomesticabile bisogna però sapere come “prenderlo”, altrimenti può arrivare a mordere.
Quando si compra un criceto bisogna lasciarlo in un ambiente silenzioso resistendo alla tentazione di toccarlo per un paio di giorni per far sì che si tranquillizzi. Dobbiamo limitarci a restare fermi vicino alla gabbia parlando dolcemente al criceto, in modo che impari a riconoscere il nostro odore e la nostra voce. Quando il criceto si è rassicurato, possiamo provare, per i primi tempi, ad appoggiare la mano sul fondo della gabbia mettendoci vicino del cibo; in seguito possiamo iniziare a mettere il cibo direttamentehttp://www.mondocriceto.it/maneggiare/mano.jpg sulla nostra mano lasciando che il criceto si avvicini e ci salga. Una volta che il criceto ha perso la sua naturale diffidenza, si può iniziare ad accarezzarlo delicatamente, evitando movimenti bruschi, e smettendo se l’animale non gradisce. Se invece il criceto scappa non appena lo tocchiamo, è meglio lasciarlo un po’ tranquillo e riprovare il giorno dopo. Dobbiamo ricordarci però che ogni criceto ha il suo carattere e i suoi tempi, e mentre ce ne sono alcuni a cui piace molto essere coccolati, altri rifiuteranno qualsiasi contatto con noi. In questo caso ci dobbiamo rassegnare e limitarci ad osservare l’animale senza toccarlo.
Quando il criceto impara a salirci sulla mano senza timore, possiamo provare a sollevare la mano di pochi centimetri, ogni giorno per un tempo un po’ più lungo, in modo che l’animale impari ad essere maneggiato.
Visto che i criceti non amano stare fermi a lungo, quando ne teniamo in mano uno non dobbiamo mai sollevarlo troppo in alto, in modo che se cade non si faccia male. L’ideale sarebbe maneggiarlo stando seduti per terra o in ginocchio e in un luogo sicuro dove poterlo recuperare facilmente se dovesse scappare.
http://www.mondocriceto.it/maneggiare/dorme.jpgIl criceto ha un sonno molto pesante, e se lo svegliamo bruscamente può arrivare a morderci. Possiamo ricevere un morso anche se lo tocchiamo quando lui non vuole, se non ci conosce, se lo tocchiamo di sorpresa alle spalle o se le nostre mani hanno un odore che non conosce.
Per questo motivo è molto importante che ci laviamo bene le mani ogni volta prima di toccare il nostro criceto, visto che per riconoscerci si basa principalmente sull’olfatto. In questo modo le nostre mani avranno sempre lo stesso odore: se abbiamo appena toccato del cibo, ci potrebbe scambiare per un grosso pezzo di mela o di cioccolato, o se abbiamo appena accarezzato cani o gatti ci potrebbe prendere per un grosso predatore. Anche se riceviamo un morso, l’importante è non urlare ed evitare di fare movimenti bruschi per non spaventare l’animale. Il morso di un criceto infatti è molto più pericoloso per il criceto stesso che per noi: facendo movimenti bruschi c’è il pericolo che l’animale cada o che venga “lanciato” lontano procurandosi lesioni gravi.
Una volta che il criceto si è abituato a noi, e si lascia prendere in mano tranquillamente, possiamo iniziare a fargli fare delle “passeggiate” fuori dalla gabbia per permettergli di fare un po’ più di movimento. Dobbiamo scegliere accuratamente la stanza in cui liberare il nostro criceto. Per prima cosa bisogna controllare che non ci siano fessure o buchi (ad esempio attorno alle tubature o sotto i mobili) dove l’animale possa infilarsi e rimanere incastrato. Ricordatevi che i criceti possono infilarsi in spazi molto più piccoli di quanto il loro aspetto lasci pensare. Detersivi, medicinali, insetticidi, piante, cavi elettrici e catini o ciotole pieni d’acqua sono molto pericolosi per i criceti, e vanno spostati prima di lasciare libero l’animale. Se nella stanza ci sono tende che arrivano al pavimento, le dobbiamo sollevare per evitare che il criceto ci si arrampichi e che cada poi da http://www.mondocriceto.it/images/origini/robo.jpggrandi altezze.
Una volta trovata la stanza adatta, possiamo disporre sul pavimento dei giochi che facciano divertire il criceto: tubi, rotoli vuoti di carta igienica, semi sparsi sul pavimento, pezzetti di legno (non di pino o di cedro)… e qualsiasi oggetto che possa scatenare la curiosità del nostro animaletto. Dobbiamo tenere d’occhio il criceto senza perderlo mai di vista per recuperarlo facilmente se dovesse imbattersi in qualche pericolo e per evitare di schiacciarlo camminando.
La porta deve essere ben chiusa, e le altre persone che vivono con noi devono sapere che non possono aprire la porta per evitare che il criceto scappi o resti schiacciato dalla porta.
per saperne di +,guardare:
http://www.mondocriceto.it/maneggiare/addomestica.htm
oppure
http://www.ziprar.com/index.php?pid=40
:book:
Se preso da piccolo, il criceto è facilmente addomesticabile bisogna però sapere come “prenderlo”, altrimenti può arrivare a mordere.
Quando si compra un criceto bisogna lasciarlo in un ambiente silenzioso resistendo alla tentazione di toccarlo per un paio di giorni per far sì che si tranquillizzi. Dobbiamo limitarci a restare fermi vicino alla gabbia parlando dolcemente al criceto, in modo che impari a riconoscere il nostro odore e la nostra voce. Quando il criceto si è rassicurato, possiamo provare, per i primi tempi, ad appoggiare la mano sul fondo della gabbia mettendoci vicino del cibo; in seguito possiamo iniziare a mettere il cibo direttamentehttp://www.mondocriceto.it/maneggiare/mano.jpg sulla nostra mano lasciando che il criceto si avvicini e ci salga. Una volta che il criceto ha perso la sua naturale diffidenza, si può iniziare ad accarezzarlo delicatamente, evitando movimenti bruschi, e smettendo se l’animale non gradisce. Se invece il criceto scappa non appena lo tocchiamo, è meglio lasciarlo un po’ tranquillo e riprovare il giorno dopo. Dobbiamo ricordarci però che ogni criceto ha il suo carattere e i suoi tempi, e mentre ce ne sono alcuni a cui piace molto essere coccolati, altri rifiuteranno qualsiasi contatto con noi. In questo caso ci dobbiamo rassegnare e limitarci ad osservare l’animale senza toccarlo.
Quando il criceto impara a salirci sulla mano senza timore, possiamo provare a sollevare la mano di pochi centimetri, ogni giorno per un tempo un po’ più lungo, in modo che l’animale impari ad essere maneggiato.
Visto che i criceti non amano stare fermi a lungo, quando ne teniamo in mano uno non dobbiamo mai sollevarlo troppo in alto, in modo che se cade non si faccia male. L’ideale sarebbe maneggiarlo stando seduti per terra o in ginocchio e in un luogo sicuro dove poterlo recuperare facilmente se dovesse scappare.
http://www.mondocriceto.it/maneggiare/dorme.jpgIl criceto ha un sonno molto pesante, e se lo svegliamo bruscamente può arrivare a morderci. Possiamo ricevere un morso anche se lo tocchiamo quando lui non vuole, se non ci conosce, se lo tocchiamo di sorpresa alle spalle o se le nostre mani hanno un odore che non conosce.
Per questo motivo è molto importante che ci laviamo bene le mani ogni volta prima di toccare il nostro criceto, visto che per riconoscerci si basa principalmente sull’olfatto. In questo modo le nostre mani avranno sempre lo stesso odore: se abbiamo appena toccato del cibo, ci potrebbe scambiare per un grosso pezzo di mela o di cioccolato, o se abbiamo appena accarezzato cani o gatti ci potrebbe prendere per un grosso predatore. Anche se riceviamo un morso, l’importante è non urlare ed evitare di fare movimenti bruschi per non spaventare l’animale. Il morso di un criceto infatti è molto più pericoloso per il criceto stesso che per noi: facendo movimenti bruschi c’è il pericolo che l’animale cada o che venga “lanciato” lontano procurandosi lesioni gravi.
Una volta che il criceto si è abituato a noi, e si lascia prendere in mano tranquillamente, possiamo iniziare a fargli fare delle “passeggiate” fuori dalla gabbia per permettergli di fare un po’ più di movimento. Dobbiamo scegliere accuratamente la stanza in cui liberare il nostro criceto. Per prima cosa bisogna controllare che non ci siano fessure o buchi (ad esempio attorno alle tubature o sotto i mobili) dove l’animale possa infilarsi e rimanere incastrato. Ricordatevi che i criceti possono infilarsi in spazi molto più piccoli di quanto il loro aspetto lasci pensare. Detersivi, medicinali, insetticidi, piante, cavi elettrici e catini o ciotole pieni d’acqua sono molto pericolosi per i criceti, e vanno spostati prima di lasciare libero l’animale. Se nella stanza ci sono tende che arrivano al pavimento, le dobbiamo sollevare per evitare che il criceto ci si arrampichi e che cada poi da http://www.mondocriceto.it/images/origini/robo.jpggrandi altezze.
Una volta trovata la stanza adatta, possiamo disporre sul pavimento dei giochi che facciano divertire il criceto: tubi, rotoli vuoti di carta igienica, semi sparsi sul pavimento, pezzetti di legno (non di pino o di cedro)… e qualsiasi oggetto che possa scatenare la curiosità del nostro animaletto. Dobbiamo tenere d’occhio il criceto senza perderlo mai di vista per recuperarlo facilmente se dovesse imbattersi in qualche pericolo e per evitare di schiacciarlo camminando.
La porta deve essere ben chiusa, e le altre persone che vivono con noi devono sapere che non possono aprire la porta per evitare che il criceto scappi o resti schiacciato dalla porta.
per saperne di +,guardare:
http://www.mondocriceto.it/maneggiare/addomestica.htm
oppure
http://www.ziprar.com/index.php?pid=40
:book: